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JAPAN-ENO

STORNMI #3

Clessiquidre hz FX

CHINA #4 FX

 

A... B... C... cletta

COPLANDESIDERI

Occhi di-visi

Occhi di-versi

CAROTA MACHINE

 

 

z

 

JAPAN-ENO

 

Da subito l’associazione con questo video è stata - e continua a essere per la maggioranza delle persone che l’hanno visto - quella con il Giappone. Forse, al di là del cerchio, per il tipo di spazialità e di movimento; molto pacato, specialmente rispetto al “furore” delle prime improvvisazioni (China).

La musica è di Brian Eno.

 

 

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b

STORNMI #3

L'unica scheda possibile per questo lavoro (senza fine?) deve rendere pubblica la mortificazione di aver violentato tanta bellezza con un teleobiettivo aggiuntivo e con l'inesperienza.

Per il resto, gli Stormi di Storni -o meglio, quelli che sono riuscito a "ingabbiare in tante cassette..."- sono lì, con tutta la loro bellezza e la loro forza.

Né è fondamentale sapere che con gli Storni ci sono i Falchi o che ho girato 18 ore di cassette nel tentativo di catturare questa Natura Magica e/o Magia Naturale.
 

Stornmi #... è dedicato a Daniele e a tutti i sognatori.
 

riprese, musica, regia Ermanno G. M. De Biagi
orchestrazione e direzione Pino Cangialosi

 

The only possible introduction to this (never ending?) work should express my mortification at having violated such beauty, shooting with inexpert passion.

Otherwise, the Flocks of Starlings – or rather, those that I managed to ensnare in so many cassettes** - are all here, with all of their beauty and all of their strength.

One does not need to know that there are Falcons flying with the Starlings, or that I shot 18 hours of video in the attempt to capture this Magical Nature and/or Natural Magic.

 

 Stornmi #... is dedicated to Daniele and to all the dreamers.

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c

 

Clessiquidre hz FX

 

Gioco e sperimentazione per Clessiquidre, ovvero delle Clessidre Liquide,  contenenti liquidi anziché sabbia.  È sorprendente come le forme siano sempre molto simili, se non omogenee, con quelle degli Storni.

Clessiquidre nasce dopo14 Clessiquidre Marc (Marc sta per Marco Fiorani che muoveva  le luci e gli oggetti) e dopo 15 Clessiquidre Camera (in cui lo studio è centrato sulla ripresa e le clessidre senza improvvisazione, applicata successivamente sulle immagini registrate). In 16 Clessiquidre Hz, Hz sta per orizzontale; naturalmente non è la clessidra a stare orizzontale ma la camera. Questa volta lo scorrere del movimento reale è da destra verso sinistra. L’elaborazione è stata fatta in tempo reale durante la ripresa.

 

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d

 

CHINA #4 FX

 

Sono le prime improvvisazioni video su musica realizzate ascoltando la musica e registrandola in tempo reale sul Vhs (un Panasonic NV F70). Nessun taglio e nessuna immagine reale; solo un flusso (Fluxus?) di forme/colori ottenuto con una rudimentale modulazione del feedback di segnale e del rumore video attraverso un mixer video. Gli elementi che questo forniva erano: Dissolvenza, PIP (Picture In Picture) tondo e quadrato, Super-Impose, Bordi, Ombre e loro colorazione: 8 colori in sequenza circolare: blu, rosso, magenta, verde, celeste, giallo, bianco e nero.  Il mixer aveva anche le cosiddette Tendine (Wipes) e il Mosaico ma non li ho mai potuti sopportare e non li ho mai adoperati.

China # 4 FX utilizza China  #4 come musica e materiale visivo di base, che poi è stato ulteriormente elaborato con improvvisazioni, nate a volte per similitudine, altre per contrasto.

 

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e

 

A... B... C... cletta

 

Ode funebre urbana a una bicicletta schiacciata dalla metropoli.
Un altro piccolo ritratto di Campo de' fiori, alla fine dei lavori di ristrutturazione (e devastazione) della piazza nel maggio del 2000.
L'eroica bicicletta ha resistito circa due mesi e mezzo, incatenata all'angolo del Biscione. 

 

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f

 

COPLANdESIDERI

 

CoplanDesideri - che in realtà si dovrebbe chiamare DesideriCoplan - è frutto di un cambio merci: avevo fatto un piccolo montaggio per Gloria Desideri, danzatrice italiana che viveva a New York e lei pagò improvvisando per/con me, senza musica, nel silenzio del mio studio.

La musica (Concerto per Clarinetto e Orchestra di Aaron Copland) è stata poi aggiunta, secondo un criterio stocastico proprio di tutto questo (mio) filone di ricerca.  Mostrando questo video a 4 musicisti di conservatorio, uno di loro, con tono di sfida e credendo di darmi la musica più distante e improbabile di questo mondo, mi disse “prova con questa” porgendomi una cassetta. Senza stoppare il video la feci partire e, manco a dirlo, la musica era perfetta! Piena di sync con la danza sorprendenti!

Sono stati necessari diversi giorni prima di riuscire a ritrovare quell’attacco per poter insertare la musica sul video che, fino a quel momento, era muto. …. “Il Caso e la Necessità” di Jaques Monod…

Dopo il riscaldamento e l’inizio dell’improvvisazione e dopo un video di pochi secondi che mostrano set dell’improvvisazione e la danzatrice Gloria Desideri, senza “trucchi”, in CoplanDesideri  - di cui vengono presentati solo 5 minuti dei 15.49 realizzati - Gloria indossa una calzamaglia che mette in risalto la silhouette del suo corpo.

 

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g

 

È un lavoro di ricerca poetica e artistica che ha per oggetto (la poesia de) il viso, gli occhi, lo sguardo, visti nella loro eccezionale normalità e nella loro normale eccezionalità, espressiva…

Gli occhi, si sa ci toccano e ci dicono molto più delle parole, mettendoci, seppure per un istante, magari unico e irripetibile, in contatto profondo con gli altri;  determinano e condizionano  comportamenti e sentimenti molto più di quanto non sia dimostrabile.

Un esperimento, e al contempo un work in progress, in cui viso/occhi/sguardo diventano la scrittura del video poema, senza parole e, quindi, cross-cultural.

occhi divisi, dal naso.

occhi diversi, differenti molto l'uno dall'altro.

occhi di visi, occhi di volti, facce, sfaccettature della stessa faccia...

occhi di versi: i versi della poesia dello sguardo, della poesia della vita.

Una poesia umana, quotidiana, istantanea; disperata, confusa, ingenua, folle, dolce, normale, vorace, feroce... non importa, pur sempre poesia, pur sempre vita.

 

Here's the only linguistic problem of this work: its title. Apart from it, no other words, no translation, just eyes, faces and some music.

The title of this artistic and poetic work is based on a play upon words: in spoken (but not in written) Italian the words "divisi" (divided) and "diversi" (different) can also be interpreted as "di visi" (of faces) and "di versi" (of verses), i.e.

occhi divisi - Divided eyes, by the nose.
occhi diversi - Diverse eyes, different (a lot) one from the other.
occhi di visi - Eyes of faces, eyes of countenance, facets...
occhi di versi - Eyes of verses: the verses of the poetry of glance, the poetry of life.

A human, daily, instantaneous, desperate, confused, ingenuous, foolish, sweet, normal, voracious, wild... poetry. It doesn't matter what kind, it is nevertheless poetry, and yet life.

A Video Poem without cultural and linguistic borders, since its language is the universal one spoken by glances and eyes, a silent language...
...or maybe, only the echo of the continous research to under-stand/take the emotions contained in the instant -susceptible of eternity- of a glance...

 

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h

 

CAROTA MACHINE

Prospero, detto Er Cicala, è l'Uomo Carota Machine de Campo de' Fiori.
O meglio, Campo de' Fiori è lo scenario dove ogni mattina Er Cicala offre il proprio spettacolo.
Perché non c'è dubbio che di spettacolo si tratta; forse "commedia dell'arte" o, più semplicemente, "arte della commedia"…
E poi, come dice lui stesso: "de Cicala ce n'è uno… tutti l'artri 'n so' nessuno!"
Gli ingredienti dello spettacolo sono quelli classici e ci sono tutti:

- gli attori (primi fra tutti gli attrezzi, animati come burattini dar Cicala)

- il canovaccio (la serialità ciclica delle battute che, sebbene

tradotte (?) mantengono in bocca ar Cicala un sapore di romanità in via d'estinzione)

- i colpi di scena (come il pollo… vedere per credere)

- le gags (come l'antenna e gli orecchini)

- il pubblico soprattutto: i turisti che diventano a loro volta attori di

questo spettacolo in scena tutti i giorni feriali al mercato di Campo de' Fiori a Roma.

 

Prospero, Er Cicala (the Cicada), is the Carota Machine Man of Campo de’ Fiori. Campo de’ Fiori is the stage where, every morning, the Cicada performs his show. Because without a doubt this is a show; perhaps "commedia dell’arte" or, more simply, "arte della commedia"...

After all, as he says, "There is only one Cicada… anybody else is nada!".

The ingredients for the show are the classical ones, they are all there:

- the actors - the kitchen tools, brought to life as if they were puppets,

by Cicada)

- the story board - the so called canovaccio (the kitchen towel, where

originally the plot of the comedy was written)

- the lines - that in Cicada’s mouth maintain a taste of disappearing

romanity, in spite of the translation

- the coup de théatre - such as with the chicken... one has to see

to believe

- the gags - like the antenna and the ear-rings

- and last but not least, the audience: the tourists themselves

become actors of the show, on stage every working day at Campo de’ Fiori market in Rome.

 

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